Festival dell’Oriente e pulizia del colon

Si è appena concluso il bellissimo Festival dell’Oriente di Bari, dopo 2 settimane di eventi molto interessanti, che hanno permesso al pubblico di curiosi e appassionati che ne avevano acquistato i biglietti, di vedere da vicino numerose discipline e pratiche legate alla cultura dell’estremo Oriente.

Quale luogo migliore allora, per diffondere questo tipo argomenti, se non lo spazio della “Fiera del levante”.
Nelle 2 settimane di programma si è potuto apprezzare un po’ una sintesi dei sapori che caratterizzano la società nipponica e il Mondo Asiatico più in generale. L’occasione ha offerto al pubblico la possibilità non soltanto di gustare i prodotti alimentari tipici di quel Mondo, ma anche di assistere alle svariate esibizioni attraverso cui hanno illustrato la bellezza delle discipline bionaturali e l’efficacia delle terapie olistiche. Il costo del biglietto d’entrata era di 10 euro (5 euro per i bimbi con meno di 10 anni d’età) e permetteva di accedere a numerosissime manifestazioni in programma.
Dall’India al Giappone, passando per le unicità del Tibet e Mongolia e la straordinaria originalità di realtà come quella del Vietnam e del Nepal, la città di Bari ha avuto la fortuna di ospitare questo evento di caratura nazionale.

Idrocolonterapia in Asia

festival-oriente-idrocolonterapiaConosciamo bene il legame che unisce le culture del levante e un po’ tutte le civiltà orientali alla pulizia del corpo. La centralità con cui in questi Paesi si dà importanza non solo al lavaggio del corpo, ma anche alla pulizia dell’intestino, ci fa ben comprendere come durante il Festival d’Oriente si sia parlato molto bene dell’idrocolon terapia. Sentire parlare questi maestri e gli ospiti intervenuti durante i dibattiti su salute e benessere dei vantaggi associati alla pulizia del colon, ci ha fatto sentire molto orgogliosi di lavorare il un Centro d’idrocoloterapia e entusiasti che, quel tipo di discussione così profonda, stesse avvenendo proprio a Bari.

L’intervento di Matt Traverso

Tra gli invitati del Festival d’Oriente spiccava la figura dell’esperto di formazione motivazionale Matt Traverso. Autore di interessantissimi libri in cui spiega come recuperare la propria autostima e quindi utilizzare al meglio le proprie energie, egli ha mostrato da sempre interesse verso tutte quelle attività volte a migliorare il benessere dei soggetti, garantendo loro di raggiungere un più elevato livello di salute. Tra i vari argomenti toccati durante l’evento barese, ha dedicato una buona parte all’importanza del lavaggio del colon, come metodo indispensabile per eliminare tutti gli zuccheri raffinati, la farina bianca, gli ormoni presenti nella carne rossa e le medicine, con cui “bombardiamo quotidianamente” il nostro organismo. Ogni volta che ci sediamo a tavola con leggerezza e superficialità, commettiamo quasi un crimine nei confronti del corpo. Soprattutto noi occidentali, capaci di esaltare la cultura dei lipidi da fast food, a causa della quale persino l’insalata risulta ricca di zucchero (come illustrava Morgan Spurlock nell’interessantissimo documentario “Super size me”), siamo dei veri incoscienti. Sottovalutare i rischi di consumare cibi privi di “energia”, ma ricchi solo di sostanze che si trasformeranno in tossine all’interno del nostro tubo digerente, è una scelta che prima o poi si paga, in termini di salute. Le conseguenze più evidenti, sottolinea Matt Traverso, le pagano tutti coloro i quali si ammalano ogni anno di tumore al colon e al retto che, non a caso, è il tipo di cancro che genera il maggior numero di morti in Italia, ma anche in Europa. Avvelenarsi per decenni, ingerendo sostanze che riteniamo “gustose e succulente”, solo perchè le giudichiamo con gli occhi o perchè lo abbiamo sentito in qualche pubblicità è una delle leggerezze che l’uomo occidentale continua a perdurare. Una tra le differenze più evidenti con le tradizioni tipiche cultura orientale consiste proprio in questo, considerata l’importanza che assume il lavaggio del colon come rimedio per eliminare i veleni immessi nel corpo, all’interno di nazioni come Giappone, Cina o Thailandia.
Il focus del pensiero di Matt Traverso era indirizzato sul ruolo di custode dell’armonia nel corpo umano svolto dal colon. Oltre l’80% della capacità del sistema immunitario dipende dall’efficienza di questo organo, perchè potrebbe diventare un pericoloso deposito di germi e parassiti, qualora si perpetuassero scelte alimentari irresponsabili. Una dieta della salute quindi non servirà a dimagrire, ma certamente a vivere meglio. Se questa poi verrà accompagnata da lavaggi intestinali, i benefici dell’idrocolonterapia a Lecce o in Puglia sulla nostra quotidianità saranno ancora più evidenti, considerato che riusciremo finalmente a pulire i cinque chilogrammi di scarti che accumuliamo mediamente in 40 anni di vita. Praticare un ciclo di sedute di idrocolon eviterà che tutti questi accumuli di cibi, che restano incastrati nel colon e non vengono mai espulsi, possano marcire all’interno e causare gravi malattie al soggetto.

Immaginate cosa potrebbe essere avere all’interno delle feci di 5 chilogrammi mai cacciate attraverso il retto?

E’ per questo ringraziamo Matt Traversa, ma anche tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione del Festival dell’Oriente a Bari, per aver illustrato nel programma i vantaggi associati alla pulizia interna che può avvenire mediante l’uso di acqua tiepida ed una soluzione naturale. Solo una terapia così delicata e graduale può ripulire il colon completamente, se associata ad una dieta della salute.

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