Il pensiero positivo di Antonio Origgi contagia Heliantus

Siamo lieti di ospitare nelle giornate del 20-21 e 22 Ottobre l’ideatore del metodo IWAI. Antonio Origgi ha creato un sistema innovativo di conoscenza in grado di mettere in relazione il Sè istintivo,  superando l’ostacolo “naturale” del Sè razionale.
La nostra società, la nostra cultura e le abitudini quotidiane ci impongono di utilizzare sempre la logica e sfera razionale, facendoci dimenticare di essere fatti di altro, di qualcosa di più profondo da cui, attraverso a causa di un’educazione eccessivamente rigida e sostanzialmente chiusa, ci siamo allontanati sempre più. Antonio Origgi, ospite del Centro Heliantus in questi giorni di Ottobre, ci insegnerà a recuperare la nostra piena libertà, mostrando le migliori tecniche per ritrovare la nostra parte più istintuale e quindi poter affrontare la vita in maniera più completa. L’IWAY è un piacevole percorso interiore, un terreno di riconquista della consapevolezza perduta e quindi un sistema per migliorarsi. Il processo di integrazione proposto dal dottor Origgi permetterà di sanare tutte quelle emozioni di carattere negativo che accumuliamo nel nostro animo, di cui siamo inconsapevoli. Allo stesso tempo, percorrendo questa strada conoscitiva, troveremo in noi stessi il nostro miglior alleato, in grado di fornirci gli strumenti per liberarci della “tristezza” che abbiamo in fondo al cuore, vera causa del nostro mancato equilibrio psicologico e contrasti con gli altri. Il sistema IWAY è un metodo concreto per far trionfare nuovamente il pensiero positivo e quindi migliorare il nostro rapporto con noi stessi e le relazioni con gli altri. Qualunque tipologia di risentimento o mancanza ma di fiducia verso noi stessi potrà essere superata, grazie all’apprendimento di una tecnica che ci permetterà di essere definitivamente liberi. Pensare positivo vuol dire ricevere un benessere a 360°, perchè in grado di provocare effetti benevoli in tantissimi campi del nostro vivere, a cominciare dall’amore. L’incapacità di gestire le proprie emozioni serenamente è una delle cause più diffuse delle “pene d’amore”. Allo stesso tempo, la sensazione di essere inadeguati rispetto al nostro partner o la mancanza di stima nei confronti di quello che facciamo sono tra i motivi più influenti dei nostri insuccessi affettivi o di un legame concluso prematuramente.  Il pensiero positivo di osho può aiutare davvero a vivere meglio la nostra esistenza, portandoci verso affermazioni professionali importanti e insegnando una modalità più creativa per affrontare i problemi che incontriamo ogni giorno. I libri scritti da Antonio Origgi sono frutto di studi psicologia energetica, ma anche il risultato di un percorsi conoscitivi della cultura buddista e insegnamenti del Dalai Lama. Si tratta di un sistema unico nel suo genere, perchè in grado di aiutarci a liberarci per sempre dall’ansia e dalla stessa negatività che, se non affrontiamo in tempo, spesso può degenerare in vere e proprie patologie depressive e conseguenze sul nostro stato fisico. La meditazione interiore rappresenta una fonte d’energia essenziale per liberarci dal pessimismo che accumuliamo a causa di un lavoro di cui non siamo soddisfatti o di una relazione d’amore che non possiamo far sbocciare, perchè ancora non siamo consapevoli della forza del pensiero positivo e dei benefici collegati all’ottimismo.
Anche se del fatto che con la forza di volontà possiamo fare piccoli e grandi miracoli ne siamo tutti più o meno coscienti, purtroppo solo pochi di noi si impegnano realmente sino in fondo.

pensiero-positivoDiventa anche tu autore della tua vita. Inizia a scrivere un nuovo capitolo di felicità, grazie agli effetti positivi legati al metodo IWAI.
Ti aspettiamo per l’incontro che si terrà presso il Centro Heliantus il giorno venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 Ottobre.

Infine, un aforisma a cui siamo parlicolarmente affazionati, espresso dall’indimenticabile presidente degli Stati Uniti D’America Abraham Lincoln:

 
Possiamo lamentarci perché i cespugli di rose hanno le spine, o gioire perché i cespugli spinosi hanno le rose.