Lo STAFF che in sinergia opera in questo CENTRO, ha sempre presente la massima ippocratica
“PRIMUM NON NOCERE” ed è con questo spirito che si muove nella realizzazione dei singoli settori.
Chi Vi scrive è la dott. Rosa Angela Racanelli, laureata presso la Facoltà di Farmacia della Università di Bari. Perchè farmacista? Non ho tradizioni (almeno recenti) di tale professione in famiglia; però ricordo che da piccola, il mio gioco preferito non erano le bambole, ma raccogliere fiorellini, semi, pietruzze e terreno e fare delle “preparazioni” in tegamini di rame. La FITOTERAPIA mi ha attirato tanto, da metterla al primo posto non solo come sistema di cura interno, ma anche per via esterna (per dermatiti, acne, psoriasi, cellulite, ecc.) creando una linea di FITOCOSMESI che formulo e produco nel mio LABORATORIO. Per poter realizzare la formulazione di prodotti che il vecchio farmacista produceva in modo galenico nel retro della farmacia, con spatola e base di marmo, ho dovuto ampliare i miei studi ed è così che mi sono specializzata in “Analisi Chimico Cliniche” presso l’Università di Camerino, in “Erboristeria” presso l’Università di Bari (unico anno in cui si è tenuto questo corso di specializzazione) e in “Chimica applicata ai prodotti cosmetici” presso la Sinerga a Pero-Milano, corso tenuto dall’esimio prof. Proserpio, scomparso di recente.Una volta formulate, le mie preparazioni fitocosmetiche sono state testate, nella loro funzione, presso il reparto di Dermatologia dell’Ospedale Di Venere di Carbonara–Bari, dall’allora primario dott. Miani.
Gli inestetismi che si evidenziano sulla pelle, uno dei nostri organi emuntori, sono collegati a possibili squilibri dell’apparato digerente, per cui mi è nata la necessità di “guardare” all’interno del nostro organismo. L’IRIDOLOGIA è la scienza che mi ha permesso di realizzare questa indagine e di fare connessioni tra gli organi interni e la pelle. Nelle mie numerosissime indagini iridologiche, ho evidenziato la frequente sofferenza di quella parte dell’intestino chiamato “colon” ed è per questo che ci siamo attrezzati per poter svolgere delle sedute di IDROCOLON TERAPIA.
Il mio PERCORSO è ancora in itinere; non si può creare il “nuovo” restando immersi nel “vecchio” e, come una farfalla non può tornare nella crisalide io, sino a quando potrò, continuerò ad andare sempre più avanti. |