
L’Osteopatia è una Medicina complementare riconosciuta e regolamentata in molti Paesi occidentali.
Si basa sulla conoscenza precisa tradizionale della fisiologia e dell’anatomia umana, considera l’uomo nella sua unità dinamica (grazie al tessuto connettivo che avvolge muscoli e articolazioni) a partire dall’apparato neuro – muscolo - scheletrico, le cui alterazioni strutturali o meccaniche possono creare disfunzioni anche a carico di visceri o del sistema cranio-sacrale. L’Osteopata, considerato un biomeccanico, si avvale di metodiche esclusivamente manuali, tramite l’indagine palpatoria e la manipolazione di articolazioni, organi e tessuti, cerca di localizzare e trattare la causa del dolore, non di rado lontana dalla manifestazione.
Attualmente i principi su cui poggia l’intera disciplina affermano che:
- Il corpo è un’unità, la sua parte fisica e quella emozionale sono collegate dal sistema neuro – ormonale come dimostrano i moderni studi di psiconeuroimmunologia;
- La struttura e la funzione sono reciprocamente inter – correlati;
- Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione (omeostasi);
- Quando la normale adattabilità è interrotta, o quando dei cambiamenti ambientali superano la capacità di auto guarigione del corpo, può risultare la malattia;
- Il movimento del liquido cefalo – rachidiano è essenziale al mantenimento della salute;
- Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo.
- Ci sono componenti somatiche della malattia che sono non solo manifestazioni della malattia, ma anche fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di malattia.

L’Osteopatia, valida in ogni fascia di età, è indicata in molti disturbi e patologie a carico del sistema Neuro–muscolo–scheletrico, ma anche neuro–vegetativo, genito–urinario, circolatorio e digestivo. Nel suo ambito non rientrano le lesioni anatomiche gravi, le urgenze mediche, le malattie degenerative, genetiche, infettive e/o infiammatorie, le fratture.
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