E’ questa una specializzazione della cosmetica che impiega, nelle preparazioni destinate all’igiene e all’estetica della pelle, preminentemente o esclusivamente derivati vegetali. Da sempre l’uomo ha applicato istintivamente sul suo corpo fitocosmetici, e da oltre cinquant’anni la cosmetica ha iniziato a diventare scienza e l’orientamento primitivo, puramente estetico, sta facendo posto alla “COSMETICA FUNZIONALE”, con l’intento di fornire alla cute sana un presidio di mantenimento nelle migliori condizioni fisiologiche (presupposto di bellezza) facilitandone le varie funzioni.
L’uso delle droghe vegetali e dei fitoderivati in Cosmetica è una conseguenza delle prerogative medicamentose delle piante medicinali e, senza voler arrivare ad effetti terapeutici e curativi, esse possono soddisfare azioni eudermiche senza effetti collaterali dannosi (si pensi alla Malva, Salvia, Aloe, ecc.).
La validità di questa scelta poggia sul fatto che oggi è nota la composizione chimica del prodotto vegetale ed è quantizzata la presenza in esso di sostanze con le quali l’organismo umano è venuto a contatto sin dalle sue origini. E’ necessario tener presente che un fitocosmetico, pur non avendo per certi problemi quali la cellulite, l’acne, la caduta dei capelli, le smagliature, ecc., una “azione diretta” specifica, ha però una “ funzionalità coadiuvante”, in quanto può inserirsi positivamente nella terapia di quelle forme chiaramente patologiche.
La cute deve essere soprattutto protetta perché non si allontani dalla norma funzionale che è soprattutto quella di barriera a stimoli esogeni, conservando inalterato il suo contenuto in acqua e lipidi.I fitocosmetici, contribuendo con l’effetto applicativo ad uno stato di benessere fisico, inducono anche un benessere psicologico che meglio predispone verso se stessi e verso gli altri.
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