La storia dell'iridologia inizia nel mondo occidentale con il filosofo e medico greco Ippocrate di Cos (460-377 a.C.), considerato discendente diretto del divino Esculapio, fondatore dell'arte medica occidentale.
Per secoli la scienza iridologica rimase un insegnamento segreto; tracce di questo insegnamento, che era possibile ottenere per lo più solo oralmente o con lo studio di antichi e rari testi, si ritrovano nell'arte pittorica di Hyeronimus Bosch, vissuto tra il 1453 e il 1516. Ma l'iridologia moderna nasce grazie al medico ungherese Ignaz von Peczely di Budapest (1826-1911), che nel 1873 pubblicò in lingua magiara il primo libro sistematico sulla iridologia. Peczely era riuscito a stabilire, studiando numerosi casi clinici, che esistevano precise relazioni fra certe malattie e determinate parti dell'iride. Peczely descrive così l'osservazione casuale che lo condusse all'intuizione del legame esistente fra l'iride e gli altri organi del corpo: " Nel tentativo di catturare una civetta, incidentalmente le spezzai una zampa; il giorno seguente notai la comparsa di una larga fessura nera nella sua grande iride".

Tra gli altri, il naturopata Joseph Deck, in collaborazione con il medico oculista di Karlsruhe, dott. Visa, condusse una preziosissima e vasta ricerca clinica, mettendo in relazione i reperti iridei con malattie clinicamente accertate.

Negli anni Ottanta Joseph Angerer, riunisce le nozioni dell'iridologia classica con le più moderne conoscenze di biochimica, creando un ponte teorico e pratico fra biochimica e medicina naturale capace di determinare un comune arricchimento e il superamento della divisione dottrinale fra medicina accademica e tecniche di medicina naturale, fra cui in particolare l'iridologia.Anton Markgraf è autore di un'opera sistematica, dove ogni organo viene posto in precisa relazione con i segni iridei corrispondenti, ma anche con tutti gli altri segni presenti sull'occhio, sul viso e sulla pelle. Bernard Jansen, il più importante degli iridologi americani, ha fondato una Clinica della salute a Escondido, in California, dove cura con l'alimentazione. La dieta viene impostata in base a segni iridologici e il successo della terapia è valutato e seguito attraverso il comparire di particolari "fibrille argentee" nelle lacune dell'iride. In Italia bisogna citare il naturopata Costacurta, ma soprattutto il naturopata altoaltesino Siegfrid Rizzi, di Laces, a cui va il grande merito di aver vivificato l'iridologia italiana ed europea con i suoi studi sulle Costituzioni Iridee.
E' ancora da segnalare l'iridologia russa, che negli anni Ottanta, ha compiuto passi da gigante, inserendo l'iridologia
nella pratica clinica ospedaliera e universitaria, documentando pienamente la veridicità della mappa iridologica
(LA RAPPRESENTAZIONE SULL'IRIDE DEL CORPO UMANO) attraverso centinaia di migliaia di casi.

C'è inoltre una tradizione di sacerdoti iridologi, un rappresentante dei quali è attualmente in Italia, padre Emilio Ratti di Genova, autore anche di un libro sull'iridologia: “Ansia Depressione Insonnia dall'iride” del quale mi piace trascrivervi parte della PREFAZIONE:
“Dal mondo che ci circonda, dall’ambiente esterno, dal sole, dall’aria, dall’acqua, dalla terra, l’uomo riceve l’energia e gli elementi necessari a produrre egli stesso energia; senza di essa nessuna vita è possibile, quindi l’ambiente è fondamentale per la vita stessa di ogni essere vivente. L’energia che viene prodotta continuamente all’interno dell’uomo, viene consumata per trasformare a sua volta l’ambiente esterno.
L’uomo quindi è un ricevitore, un trasformatore, e un generatore di energia. Tutte e tre le fasi sono ugualmente importanti e devono essere in equilibrio perché l’uomo possa vivere in questo mondo in perfetta salute; quando una qualsiasi fase non è in ordine, si ha uno squilibrio energetico, una disarmonia tra l’uomo e l’ambiente e di conseguenza ne deriverà la malattia. Essa si sviluppa solo quando l’organismo è stato compromesso nel suo equilibrio, quando sono venute meno le sue energie, le sue difese.
Per una vera ed efficace prevenzione sarebbe opportuno instaurare una corretta igiene spirituale, psichica e fisica; mantenere incontaminato il nostro spirito e il nostro corpo da tutti gli inquinamenti è la miglior terapia per conservare e recuperare la salute. Se a non funzionare è la fase ricevente, si avranno malattie da carenze energetiche, mentre se risulta disturbata la fase trasmittente si potranno avere guasti da accumulo, da eccesso di energia; l’organismo può divenire incapace di trasformare l’energia e allora si paleseranno carenze ed eccessi, esaurimenti e pletore, ipo ed iper. Ogni disarmonia di questo delicato e meraviglioso equilibrio, pone le basi per una malattia che si svilupperà lentamente ma inesorabilmente; la mancanza di equilibrio tra la fase ricevente e la fase trasmittente è oggi una delle cause più importanti di molte patologie nervose e psicosomatiche. Quando si instaura un malanno significa che i meccanismi addetti al controllo della produzione e della emissione di energia sono stati alterati e tale modificazione coinvolge tutta la persona: il corpo, la psiche e l’anima. La mente e il corpo sono legati tra di loro e ciascuno dei due ha un effetto profondo sull’altro; un corpo malato, stanco o intossicato non produce pensieri chiari, sereni, buoni, armonici. Uno spirito allegro, aiuta il corpo a mantenersi sano, mentre preoccupazioni differite, causano danni al corpo; una mente infelice provoca persino la degenerazione dell’organismo.
Un metodo che permette di vedere e di capire a quale livello si trova l’errore di base e che facilita quindi la scelta terapeutica, poiché indica la causa prima della malattia, è l’iridologia”.
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