La dieta dell’occhio

 


Andare a farsi analizzare le macchie oculari e ritrovarsi dopo 3 mesi più magri di 5 chili vi sembra impossibile? Forse lo è solo se non ci si è mai interessati al lavoro di un medico iridologo e a tutto quello che può controllare attraverso un “occhio-lettura”. Uno dei vantaggi più importanti quando ci sottoponiamo ad una visita dell’iride è legata agli straordinari consigli che possiamo ricevere sull’alimentazione. Proprio come avviene nel rapporto naturopatia dieta, così anche l’iridologia può rivelarsi uno strumento eccellente per avere una dieta personalizzata.

Iridologo, dieta e consigli alimentari

Quando si parla di dieta dell’occhio quindi, non bisogna pensare ad un sistema un po’ sadico con cui si permette al paziente di “mangiare solo con gli occhi” dei cibi, mostrandogli delle foto ed impedendogli di ingerirli fisicamente…
Alludiamo invece alla possibilità di utilizzare l’iridologia per perdere peso, in virtù del fatto che una corretta mappatura oculare può anticipare la presenza di un’intossicazione in arrivo o segnalare un livello di intolleranza certo determinati cibi o componenti nutritivi.

Iridologia per dimagrire

Il lavoro di un dottore iridologo diventa molto più simile a quello di un nutrizionista che a quello di un oculista, come molte persone ancora pensano. Dimenticatevi l’idea di avere a che fare con tabelle e lettere dell’alfabelo.
Mettete da parte Snellen se volete diventare più snelle!
Attraverso questa specie di lente di ingrandimento, capace di ingigantire l’immagine di pupille, iride e sclera di oltre 50 volte, si potrà visionare lo stato di salute generale di un individuo. Questo significa che il controllo dell’iride, realizzato osservandone forma, densità e trama potrà aiutare ad interpretare dei “sintomi invisibili” sull’alimentazione scorretta che seguiamo, spesso senza esserne consapevoli. L’iridoscopio è uno strumento che va breccia nei nostri occchi, ma che può leggere l’intera anima di un paziente.
Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, posso essere pure un libro aperto sul nostro sistema immunitario.
Gli elementi che ci permettano di vedere il Mondo cambiano colore a seconda del cibo che mangiamo. Non parliamo di fenomeni rapidi, ma si tratta ugualmente di trasformazioni nell’iride evidenti che possono descrivere putrefazioni in corso nell’organismo o in via di sviluppo. I cambiamenti nella forma del collaretto irideo, a seconda del posizionamento sulla mappa iridologia ideata da Jensen, possono spiegare la presenza di un herpes o rappresentare la prova di intossicazioni da carboidrati, ad esempio. Seguire i consigli di dieta di un iridologo può dare risultati certamente più efficaci, in termini di perdita di peso, rispetto quelli associati ad un regime alimentare solo vegetariano o “a zona”.

La pagliuzza nell’occhio altrui

Comprendere l’iridologo cosa fa significa riuscire a capire quanto possa essere d’aiuto per dimagrire. Sono tantissime le persone che non danno la giusta importanza a cosa mangiare e a quali cibi facciano male. Un controllo iridologico può dire molto più di quanto riusciamo ad ammettere a noi stessi. E’ come se alcuni segreti alimentari restassero celati al nostro cervello e diventassero una questione privata tra cute e salute degli organi interni.
Accade così che ci ammaliamo senza sapere la causa. Notiamo degli sfoghi cutanei, senza metterli quasi mai in relazione con la qualità delle pietanze da noi assunte. Puntare quella lucetta nell’iride e fotografare l’occhio equivale a fare una radiografia alimentare assai completa. Quello che un cambiamento delle iridi, potrà essere causato da qualcosa che reputiamo “sano”, ma che magari, nel nostro organismo, si rivela assolutamente dannoso.
Nel campo nutrizionale non esistono assiomi assoluti. Cibi che fanno bene in alcuni individui, sono negativi per la dieta di altri. La disciplina dell’iridologia è ricca di esempi e testimonianze di pazienti che hanno perso “pancetta” e ritrovato un’energia inaspettata, solo dopo aver allontanato dalla tavola della cucina dei cibi a loro ostili. Quelli che sono i consigli sulla dieta da seguire, espressi da parte di un’iridologa competente, si rivelano specifici per il soggetto su cui si è effettuato il test dell’iride e non possono essere generalizzati ad altri pazienti. Succede così che due fratelli possono sottoporsi alla stessa mappatura completa dell’iride e ricevere consigli alimentari decisamente differenti. L’individuo A dovrà ad esempio rinunciare ai latticini, ma potrà mangiare la pasta, il secondo fratello invece potrà assumere regolarmente formaggi e derivati del latte, ma non potrà permettersi di nutrirsi con piatti a base di carboidrati e farine di grano.
Si potrà scoprire come una disbiosi dell’intestino, scaturita dalla continuità con cui introduciamo “cibi tossici” nel nostro organismo, potrà indebolire le difese immunitarie e colpire la flora intestinale a tal punto da esporci a rischi di malattie metaboliche o persino autoimmuni.
Non meravigliamoci mai di come l’irideologia possa consigliare la migliore dieta per sentirsi in forma.

Fidarsi della dieta di un iridologo

Anche se vengono spesso dipinti come tipi bizzarri e un po’ fuori dalle righe, naturopati e iridologi meritano lo stesso rispetto professionale che spetta a dietologi e dottori. Si tratta di gente con lauree spesso in farmacia e medicina, che si sono avvicinate al mondo della scienza olistica per completare la propria formazione ed avere uno sguardo più completo sul Mondo.
Un dottore che sa leggere negli occhi di un paziente, di sicuro sa leggere anche nel suo cuore. Vi sorprenderete di conoscere quante informazioni, spesso anche molto personali o intime, può dedurre un medico iridologo..guardandovi negli occhi. Proprio come il poeti sono soliti comporre frasi sugli occhi verdi o sugli occhi azzurri, anche gli iridologi possono “leggere” quello che sta scritto sull’iride destra, a cui corrisponde la salute del fegato o sulla zona iridea sinistra, che può dare tantissime informazioni sullo stato cardiaco. Sottoporsi a un test dell’iride presso in centro Heliantus, confidando nella qualità della dottoressa Racanelli significa ricevere delle diete gratuite e suggerimenti per dimagrire velocemente, semplicemente eliminando dal nostro regime proteico i cibi che più ci fanno male. La sensazione provata da un uomo o donna nel seguire iridologia e diete è legata al un alleggerimento globale del corpo umano, tanto a livello fisico, quanto sul piano mentale. I pazienti che hanno seguito l’alimentazione corretta emersa dai riscontri iridologici testimoniano una percezione di liberazione, che consente di svegliarsi più vitali e affrontare la giornata con forza e vigore. Mangiare quello che fa meglio al nostro organismo garantisce di vivere il dopo cena nella migliore condizione per il nostro intestino che, alleggerito di un lavoro extra, precedentemente legato alla sintesi di cibi tossici, godrà di una salute maggiore. Una dieta gratis, come quella che puoi ottenere tramite una seduta d’iredeologia ti aiuterà certamente a dormire in maniera più appagante e a fare sogni intestinali più tranquilli.
Tutto quello che servirà è quindi “ascoltare” l’iride dell’occhio e guardare quanti benefici possono generare da un’astinenza da cibi cattivi. Non occorre mangiare delle barrette dimagranti per ritrovare il peso forma, ma semplicemente rinunciare a condannare l’apparato digestivo ai “lavori forzati a vita”, connessi con il mangiare pasti che continuano ad intorricare le nostre cellule. Gli effetti positivi di una dieta iridologica possono essere persino superiori a quelli delle diete tanto amate da chi pratica palestra o bodybuilding.
Non si tratta solo di coincidenze, di conseguenze legate all’effetto placebo o di una persona che “ha azzeccato parecchie cose”, con poteri quasi magici. Fidarsi di un’iridologa significa riuscire riflettere meglio sull’intero apparato digestivo e sulle ripercussioni che hanno i cibi anche sulla sfera emotiva, come ci insegna il dottor Loreto Bizzarri.

Un rimedio naturale

La salute che deriva da un check up iridologico permette di guarire anche da acciacchi come tosse o
altre disbiosi legate alla presenza di batteri nocivi nell’intestino, a volte favorita, oltre che da cibi nocivi, anche da

  • antinfiammatori e altre medicine usate in maniera continuativa,
  • tensioni emotive o situazioni stressanti,
  • inquinamento dell’ambiente che ci circonda e conseguenza introduzione di eccessive quantità di CO2 negli alveoli polmonari.

Seguire periodicamente dei controlli alle iridi può mantenere più desto un paziente, affinchè capisca sulla sua stessa pelle come sta intossicando l’organismo. La lettura analitica delle mappe iridologiche può creare consapevolezza nel soggetto e quindi renderlo più attento a cosa ingerire durante pranzo e cena.
Come si accennava prima, la tipica situazione che precede un’esplosione dell’intolleranza alimentare  è legata ad un abuso di qualche componente durante i pasti. Può capitare quindi che i nostri ritmi lavorativi ci impongano spesso dei pranzi fugaci, spesso caratterizzati da poca varietà e qualità nutrizionale. Anche se noi sembriamo non farci caso, il nostro organismo se accorge benissimo ed in un arco di tempo variabile ci comunica questo suo dissenso attraverso eruzioni sulla cute, herpes, febbre o malattie vere e proprie. Non c’è un unico cibo che può far male, ma una tendenza generare a perseverare nell’errore.
L’osservazione delle caratteristiche dell’iride può dimostrare ad esempio la scarsa idratazione di un corpo e l’incapacità dei reni di allontanare dal corpo le tossine alimentari, attraverso l’urina. Bere molta acqua è fondamentale per mantenere un’iride sana, conseguenza di uno stato di salute invidiabile. Quando si raccomanda nelle diete di mangiare molta frutta e verdure è implicitamente consigliato di bere tanta acqua, di cui questi cibi sono ricchi.

Consigli per colazione, pranzo, cena

Pur non esistendo indicazioni universali, in quanto l’iridologia tende a suggerire “diete su misura”, possiamo indicare delle buone pratiche a tavola che aiuterebbero naturalmente a vivere il momento del cibo, più consapevolmete.
Di mattina abbandonate il caffè. Un eccitante in meno darà di certo giovamento alla vostra dieta. Una tisana naturale, meglio se composta da foglie, potrà sostituire tranquillamente la caffeina e limitare il nervosismo a lavoro. Accompagnarla a colazione con una banana permetterà di donare all’organismo il giusto apporto di magnesio, attraverso la nostra dieta. Vedrete che nel tempo, alla prossima visita, l’iride ci ringrazierà, attraverso l’agoniata regolarità.
Non lesinare l’apporto di frutta e verdura, oltre che miniere d’acqua e sali minerali, servono per riportare un corpo verso l’equilibrio, senza mai renderlo pesante.
A pranzo limitate i pasti a base di maccheroni e spaghetti. La pasta e il pane apportano una maggiore percentuale di glicemia nel sangue, riducendo le risorse energetiche degli individui. Quando siete fuori al ristorante meglio allora puntare su qualche piatto a base di mare, magari senza troppo olio e salsette e magari, cucinato mediante vapore.
A cena sarà meglio consumare ricche insalate composte da carciofi, mela gialla e valeriana o preferire legumi come lenticchie, perchè in grado di dare il giusto apporto di ferro e quindi perfette per ridurre gradualmente dalla nostra dieta iridologica la carne rossa.

Vuoi provare anche tu i benefici di una visita iridologica ?