La Chiropratica è una scienza medica naturale che studia e tratta la meccanica, la statica e la dinamica del corpo umano. Tale scienza medica si basa sul concetto che un corretto allineamento e funzionamento dei segmenti vertebrali e dei nervi a essi associati sia di fondamentale importanza per la salute. Il trattamento chiropratico consiste generalmente nel correggere quei segmenti del sistema muscolare e scheletrico che non funzionano in modo corretto, soprattutto lungo la colonna vertebrale e nella regione pelvica. Scopo primario del trattamento chiropratico pertanto è quello di eliminare i sintomi agendo direttamente sulle cause che ne sono responsabili, il che consente di ottenere risultati più duraturi e di evitare o ridurre l'assunzione di farmaci, notoriamente dannosi per molte altre situazioni organiche.
Il triangolo della salute La teoria che sta alla base della chiropratica parla di un 'triangolo della salute' i cui lati si riferiscono ai tre fattori fondamentali del benessere: la struttura, la biochimica e la mente. una malattia, che colpisca uno di questi tre livelli, si ripercuote inevitabilmente sugli altri. Quindi quando si correggiamo un disturbo muscolare o scheletrico anche gli aspetti psicologici e metabolici ne traggono beneficio.
I messaggi del corpo
Il cervello è paragonabile ad un'enorme sistema computerizzato con un'entrata ed un'uscita, una macchina meravigliosa che calcola, archivia e nulla ha da invidiare ai più potenti elaboratori che, in confronto, sembrano giocattoli. In entrata arrivano tutti gli stimoli provenienti dall'intero corpo, mentre in uscita vengono trasmesse le azioni che il cervello comanda. I messaggi passano dal cervello al midollo spinale e da qui arrivano ai muscoli, alle ghiandole ed agli organi interessati… tutto ciò attraverso i nervi i quali non sono altro che lunghe cellule nervose disseminate per tutto il nostro corpo. Affinché questo processo possa avere luogo, l'impulso mentale deve poter scorrere liberamente attraverso il corpo. Quando una vertebra non è più allineata con le altre, provoca un'interferenza nella trasmissione dei messaggi tra cervello e resto del corpo: in questo caso abbiamo una sublussazione vertebrale per definizione chiropratica. Ogni stress, tensione fisica, chimica o emotiva maggiore di quella che l'organismo è in grado di sopportare può essere causa di una sublussazione: lo stress fisico causato da un colpo di frusta violento ma anche dallo stare seduti alla scrivania, giorno dopo giorno, con la testa girata nella stessa direzione; la nascita stessa che può essere traumatica; lo stress biochimico che modifica la struttura chimica del corpo con conseguente danno al tono muscolare ed ai legamenti e infine, lo stress emozionale che causa tensione fisica con conseguenti sublussazioni. I sintomi possono essere per esempio dolore, formicolii, vertigini, emicrania, digestione difficile, dismenorrea, insonnia, cervicalgia, sciatalgia e tanti altri. Il sintomo quindi è una specie di campanello d'allarme che I tessuti inviano al cervello avvertendolo che si è verificato un danno, e che sparisce quando non è più necessario.
Il compito del chiropratico… consiste, dopo aver fatto un'analisi completa della spina dorsale, nell'aggiustare la vertebra con un riposizionamento manuale gentile e specifico molto diverso da una manipolazione, in modo che l'interferenza dovuta alla sublussazione sparisca, consentendo ai messaggi di arrivare a muscoli, organi e ghiandole nel modo appropriato, così il corpo ha la possibilità di guarire tramite un controllo cerebrale corretto di tutte le sue funzioni vitali.
La Guarigione... La chiropratica riconosce che la guarigione avviene dall' interno, cioè attraverso un funzionamento armonico dell'intero corpo sotto il controllo del cervello: per questo il chiropratico non tratta i sintomi, bensì corregge le sublussazioni vertebrali. Per ottenere risultati stabili sono necessari quattro stadi di cura:
I -> Cura iniziale intensiva. II -> Stabilizzazione. III ->Riabilitazione. IV ->Mantenimento.
Sta al paziente decidere ciò che vuole ottenere dalla chiropratica: può scegliere di tralasciare la cura alla fine di qualsiasi stadio, oppure continuare ad ottimizzare la qualità della vita.
Gli "effetti collaterali" che si possono verificare sono sorprendenti, ma in positivo: parecchi pazienti che si sono rivolti al chiropratico per il "trattamento di un sintomo" (mal di schiena, cervicalgia, ecc..) si sono poi accorti con meraviglia che altri problemi, a volte cronici, sono spariti. Si potrebbe perciò dire che gli "effetti collaterali" della chiropratica sono sempre positivi!
La cura preventiva e di mantenimento... comporta controlli periodici della colonna vertebrale nei bambini, adulti e anziani per mantenere il corpo forte ed in salute.
Chiropratica... per il benessere
Tante volte, il pubblico si rivolge alla chiropratica quando qualcosa non va, che sia emicrania, vertigini, cervicalgia, ernia discale o tanti altri problemi digestivi, respiratori, circolatori, ormonali, ecc... Questo è l'aspetto medicale, ma la chiropratica non si ferma qui: c'è anche una clientela interessata al benessere attraverso una qualità di vita sempre ottimizzata, cioè non ha bisogno di aspettare la manifestazione dei sintomi per fare un controllo chiropratico; tanta gente conosciuta come atleti, politici, artisti, imprenditori migliorano le loro performance fisiche, mentali e intellettuali grazie a un sistema nervoso libero da ogni interferenza; è come una macchina ben oliata, un computer configurato ottimalmente, tutto è fluido, corpo, mente e intelletto; sono campioni nel loro campo di attività. La riservatezza non permette di fare i loro nomi.
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