Si afferma che l’essere umano sia un’entità composta da quattro corpi di cui il primo, più denso, è quello fisico mentre gli altri tre, definiti “corpi sottili”, sono il corpo eterico, il corpo astrale (o emozionale) ed il corpo mentale. Ciascuno di essi, come ogni cosa esistente, è composto di energia e si differenzia dagli altri per la crescente frequenza vibratoria.
Queste affermazioni, derivanti prevalentemente dalla cultura orientale, sono ormai ipotesi di studio ma anche da parte della fisica quantistica, della biologia, della psichiatria trans personale e della medicina tradizionale (in particolare neuro-immunologia). A seguito di tali indagini è stato, tra l’altro, ipotizzato da diversi fisiologi e biologi d’avanguardia che tutte le reazioni chimiche che nel cervello dell’uomo sono responsabili delle reazioni fisiche, dei sentimenti e del pensiero avvengono sotto la forte “influenza” di un c.d. “campo biopsichico” che circonda il corpo fisico umano e che fornisce “l’impalcatura” all’interno della quale le reazioni chimiche del cervello (in particolare del sistema nervoso), avvengono in maniera ordinata (un po’ come accade con gli enzimi che favoriscono una reazione con la loro sola presenza, pur non prendendovi direttamente parte).
Ad indizio dell’esistenza del campo biopsichico si possono citare gli esperimenti sulle modalità dicrescita in vitro di cellule di organi del corpo fisico umano nonché le cause plausibili del dolore o della sensazione di un arto mancante (il c.d. arto fantasma) negli amputati.
Il “campo biopsichico” (chiamato anche “aura”) di un individuo coinciderebbe con i corpi sottili ed in particolare con i corpi mentale ed astrale, collegati a quello fisico mediante innumerevoli “centri di forza” (c.d. chakra) presenti nel corpo eterico. E’ stato pertanto ipotizzato che le reazioni fisiche di un uomo (quali ad esempio le malattie) possano in realtà essere fortemente influenzate, se non addirittura determinate, dallo “stato” dei corpi sottili. In altre parole ed a titolo esemplificativo, mentre il motivo scatenante di una polmonite è la proliferazione nel polmone di specifici batteri, la causa prima potrebbe essere un’alterazione del campo biopsichico (principalmente emozioni e forme di pensiero non equilibrate) che determinerebbe un indebolimento del sistema immunitario con conseguente ingresso dei batteri responsabili della polmonite che invece, normalmente, sono presenti nell’ambiente esterno senza, però, trovare una via d’ingresso nel corpo fisico. Dando seguito a tali affascinanti ipotesi, l’utilità di poter visualizzare ed esaminare il “campo biopsichico” di un individuo è di tutta evidenza. A tale riguardo sono stati condotte diverse ricerche ed esperimenti nel secolo scorso (tra cui il più conosciuto è senz’altro quello attuato dal ricercatore inventore russo, Semyon Davidovic Kirlian) volti a creare un apparecchio in grado di captare l’aura degli individui.
Attualmente vi sono innumerevoli sistemi in grado di effettuare tale rilevazione, tra i quali i più interessanti sembrano essere quelli che misurano e mettono in relazione i dati di biofeedback (quali l’attività elettro-dermica e la temperatura corporea) con gli altri specifici stati emozionali – energetici di un soggetto riuscendo, in tal modo a visualizzarne l’aura ed il funzionamento dei sette principali chakra.
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