uomo e universo

Convegno di paraspicologia “L’uomo multidimensionale: oltre i confini della mente”

Stralci dell’intervento della dottoressa Racanelli al convegno tenuto dal 19 al 22 Aprile a Montesilvano, presso il Gran hotel Adriatico.

L’esperienza è stata molto positiva e apprezzata, perchè ha permesso un confronto estremamente proficuo tra importanti relatori, appartenenti ad ambiti anche molto differenti tra loro, ma tutti concentrati a far luce sulle potenzialità dell’uomo e sulla sua evoluzione.
Durante questo incontro è stato più volte ribadita la centralità dello spirito in ogni nostra attività e come solo assecondando la sua natura e la sua volontà è possibile raggiungere quella che in maniera estremamente materiale definiamo “salute”.

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flora saprofita intestinale

Perchè si sviluppa la flora saprofita ?

Il termine saprofita, ormai quasi del tutto superato ed inutilizzato, lo si trova molto spesso all’interno di testi scientifici per indicare quella classe di microrganismi che per vivere hanno bisogno di nutrimento di materia organica in decomposizione.

Origine e storia degli oli essenziali
E’ davvero contaminante?
Valori sballati di flora saprofita
Rapporti sessuali non protetti
Come si controllano i valori
Flora saprofita e gravidanza

Tutti i saprofiti sono organismi eterotrofi. Cosa significa?

Gli organismi eterotrofi sono organismi incapaci di produrre autonomamente, a partire da sostanze inorganiche, il nutrimento di cui hanno bisogno. La loro funzione principale è quella di microrganismi decompositori. Essi sono attivi nella decomposizione delle sostanze organiche morte. Svolgendo tale compito impediscono che le sostanze organiche si accumulino a livello del terreno.

In simbiosi con i funghi, i batteri saprofiti rappresentano la classe di microrganismi più attiva nella decomposizione della sostanza organica e per questa ragione possono essere considerati batteri buoni.

Sono germi comuni?

Quando si pensa a questa particolare classe di batteri è importante ricordare che non devono sempre essere considerati come dannosi. Nella loro funzione di batteri buoni si pensi, ad esempio, a quelli che vivono con la flora batterica intestinale.

La loro presenza, infatti, garantisce integrità intestinale e difesa dalle malattie. Il motivo risiede nel fatto che questi organismi assolvono all’importantissima funzione di garantire una corretta sintesi degli oligoelementi e delle vitamine fondamentali al benessere dell’intestino.
Molto importante, soprattutto per una donna, è sapere che nell’ambiente vaginale convivono numerosi microrganismi che costituiscono la flora vaginale. Il pH vaginale ha l’importantissima funzione di proteggere dalle infezioni impedendo la crescita dei saprofiti.

flora saprofita intestinale

Flora microbica saprofita è altro modo di dire o un’altra cosa?

Flora batterica e flora microbica saprofita, spiegano gli esperti, non sono altro che espressioni utilizzate per spiegare la medesima condizione.
Si sente molto spesso parlare anche di flora saprofita mista.

Per flora mista cosa si intende?

Tale dicitura significa solamente che vi è in atto un’infezione causata dalla presenza di batteri misti. La situazione non deve assolutamente creare eccessivi allarmismi ma necessita di essere tenuta sotto controllo.

E’ contaminante?

La risposta è affermativa in quanto tale condizione si verifica molto spesso a livello genitale. Proprio per questa ragione, se si è in presenza di una particolare sintomatologia, bisognerebbe evitare ogni tipo di rapporto sessuale.

La flora batterica abituale, conosciuta anche come flora batterica residente, è invece costituita dall’insieme di quegli organismi che sono necessari ad un corretto funzionamento delle funzioni vitali.

La flora batterica saprofita può anche essere flora batterica Gram positiva. Di cosa si tratta? I batteri Gram positivi, come dice il loro stesso nome, risultano essere positivi alla colorazione di Gram. Si tratta in sostanza di un metodo che viene utilizzato in laboratorio per poter classificare i batteri in base alle caratteristiche della loro parete cellulare.

Significa che sono patogeni perché il loro numero ha superato il valore limite?

Non tutti i batteri che risultano essere Gram positivi sono patogeni, capita talvolta che superando un limite stabilito lo diventino. La flora batterica saprofita può essere localizzata in distinte zone del nostro organismo.

Dove si trova?

Può essere ad esempio presente nel cavo orofaringeo e sviluppare, in particolari situazioni, una candidosi faringea. Può trovarsi allo stesso modo nell’intestino, nelle feci o nell’uretra ed in tal caso si parla di flora batterica saprofita uretrale.
Può essere, come già detto, presente anche a livello genitale e trovarsi nelle basse vie urinarie o può essere infine presente a livello della pelle.

Dove è più grave se i valori sono sballati?

La zona di maggiore gravità in presenza di valori sballati è sicuramente la zona intestinale in quanto potrebbero verificarsi tutta una serie di situazioni che andrebbero a compromettere il corretto funzionamento dell’apparato digerente.

Quando la flora batterica saprofita subisce uno scompenso diviene alterata. Ci si chiede allora quali sono i sintomi di questo scompenso. I sintomi sono naturalmente differenti in base a quale sia la zona colpita. Si possono avere particolari disfunzioni o si possono riscontrare infezioni.

Quali sono i sintomi di un sistema immunitario debole?

Un sistema immunitario debilitato presenta sintomi che sono il più delle volte ben evidenti. Trattandosi di un meccanismo che il nostro corpo utilizza per difendersi da malattie, virus e batteri è normale che, nel momento in cui non funziona correttamente, porti a specifiche situazioni.

I sintomi principali di un sistema immunitario debole sono infezioni molto frequenti, stanchezza perenne, diversi tipi di allergie, ferite che non si cicatrizzano con facilità, ricorrenti influenze, raffreddori o mal di gola.
I funghi saprofiti sono quei particolari funghi che traggono il proprio nutrimento da sostanze organiche non viventi, decomponendo quelle presenti in natura ed attuando un particolare processo di riciclo.

Le cause principali della presenza di batteri saprofiti sono cause positive. Si pensi, come già è stato detto, a quelli che sono presenti nel tratto intestinale. A volte capita però questi crescano in maniera esagerata e vi sono naturalmente delle specifiche ragioni.

Rapporti sessuali a rischio e non protetti?

Come è noto a tutti è molto importante che i rapporti sessuali avvengano in maniera protetta. Le ragioni risiedono nel fatto che le infezioni e le patologie trasmissibili sono numerosissime. I principali responsabili delle infezioni, infatti, possono essere i funghi, i batteri o dei particolari parassiti.

Come può essere riequilibrata correttamente la flora batterica? Molto importante è tenere controllate le abitudini alimentari. Bisognerebbe seguire una dieta sana ed equilibrata che sia molto ricca di fibre ed allo stesso tempo povera di alimenti raffinati. E’ bene ricordare, inoltre, che delle corrette abitudini alimentari devono essere affiancate ad un corretto stile di vita.

Vi sono naturalmente dei valori batterici normali, che costituiscono quel valore adatto allo svolgimento delle corrette funzioni vitali. Vi sono limiti entro i quali stare tranquilli. Molti si preoccupano quando leggono flora saprofita dopo aver fatto un tampone uretrale, senza sapere che entro dei limiti è normale. Dipende dal pH? Il valore del pH, come già detto in precedenza, assume un valore fondamentale in tale contesto.

Come si controllano i valori della flora?

E’ possibile svolgere una serie di esami tra cui tamponi, controllo delle feci o delle urine. Il tampone faringeo, ad esempio, è un esame diagnostico che si basa su principio molto semplice.

Si tratta semplicemente di un bastoncino cotonato, molto simile ad un comune cotton-fioc, che viene inserito e strofinato con delicatezza nella gola del paziente. Si effettuano movimenti orizzontali, circolari e verticali sulle tonsille e sulla mucosa che riveste la faringe posteriore.

Un tampone faringeo viene effettuato anche per capire quali sono gli antibiotici corretti da assumere.

Quanto tempo occorre per conoscere l’esito?

La procedura classica richiede almeno due o tre giorni in quanto il tampone faringeo deve essere inviato ad un laboratorio specializzato per poter essere sottoposto ad esame colturale. Un altro metodo è il tampone cervicale, test femminile da eseguire da un ginecologo, il cui scopo è ricercare i microrganismi responsabili di infezioni vaginali.

La flora saprofita può essere controllata anche attraverso la coprocoltura, ovvero attraverso un esame delle feci. Si esegue tramite un tampone rettale.

Meglio un esame espettorato?

L’esame colturale dell’espettorato va svolto per ricercare ed indentificare le cause di polmoniti batteriche o altre infezioni delle vie aeree. Viene richiesto un campione di espettorato ovvero di una secrezione delle profonde via aeree e lo si svolge in presenza di sintomi associati ad una grave infezione. Esistono anche dei tamponi colturali per miceti che vengono utilizzati anche per il controllo dell’HIV.

Alcune tra le cure consigliate per la risoluzione di alcuni problemi sono la pulizia del fegato o la pulizia del colon, ovvero un lavaggio epatico ed una corretta idrocolonterapia.

esami per controllo dei valori della flora saprofita

Diminuisce quando si ha il ciclo o in menopausa?

Ovviamente in queste particolari condizioni i cambiamenti ormonali determinano anche uno sconvolgimento della flora vaginale che, a causa di tali mutazioni, potrebbe essere predisposta ad un maggior numero di infezioni. E’ questa la ragione per cui la situazione deve essere perennemente tenuta sotto controllo.

Ogni uomo dispone di una propria carica batterica. La carica batterica nell’uomo è determinata dalla presenza di un certo numero di microrganismi che assolvono a diverse funzioni. Flora batterica saprofita o flora saprofitale vuol dire comunemente presenza di specifici germi normalmente presenti in una regione dell’organismo. Quando si sente parlare di flora saprofita con carica batterica, invece, vuol dire che si è in presenza di una particolare infezione.

Che cosa succede se si è in gravidanza?

Naturalmente quando si è in stato di gravidanza è importantissimo prestare ancora più attenzione ad eventuali condizioni patologiche e rivolgersi prontamente al proprio medico nel caso in cui si notino particolari disfunzioni.

In un test di gravidanza è importante prestare attenzione anche all’ipotesi di falso negativo. Si parla di falso negativo quando accade che il test urinario non rileva la gravidanza. Questo può succedere quando viene effettuato troppo presto oppure se il campione di urina è troppo diluito.

simbolo ospedale

L’idrocolonterapia si fa anche in ospedale

L’idrocolonterapia, meglio nota come lavaggio colico, è un rimedio ai persistenti e costanti problemi di stitichezza. Il colon, tratto terminale dell’apparato digerente, è spesso messo sotto sforzo e per questa ragione la terapia vuole essere un’opportunità per aiutare a ritrovare la regolarità del colon.

Si tratta più nello specifico di una terapia che, utilizzata anche per indagini di tipo radiologico endoscopico sull’intestino, prevede un accurato lavaggio del colon. Lo scopo dell’idrocolonterapia, quindi, è quello di pulire un tratto di intestino tramite l’uso di appositi macchinari, che devono naturalmente essere utilizzati negli ospedali o in appositi centri da persone che siano competenti in materia.

Dopo periodi di scetticismo è stata introdotta l’idrocolonterapia in ospedale. Si è cioè deciso di introdurre la pratica del lavaggio del colon come valida alleata di tutta quella serie di esami che prevede pulizie intestinali preventive da farsi necessariamente prima di un intervento.

L’iniziale scetticismo nei confronti di questa terapia nasce dall’erronea convinzione che talvolta i metodi antichi siano poco efficaci. L’idrocolonterapia, infatti, è un metodo di cura utilizzato fin dalla antichità, quando guaritori egiziani avevano descritto la tecnica della pulizia del colon sotto forma di irrigazione sui papiri.

La medicina italiana ufficiale si approccia oggi positivamente all’idrocolonterapia, praticandola all’interno di alcuni ospedali, ma anche in tantissimi centri specializzati, in cui lavorano primari e dottori di vario titolo. E’ bene sapere, infatti, che oltre agli ospedali ci si può rivolgere anche a centri specializzati, abbandonando la convinzione che solo gli ospedali possano correttamente curare un paziente.

simbolo ospedale

Fortunatamente, rispetto anche solo a pochi anni fa, il numero delle strutture italiane nelle quali è possibile sottoporsi ad idrocolonterapia è decisamente aumentato. Tante volte sono anche gli stessi centri di bellezza che decidono di far rientrare tra le loro numerose attività salutari anche quella volta alla pulizia del colon. Generalmente viene proposto un pacchetto completo di trattamenti nei quali è compresa anche l’idrocolonterapia, consigliata soprattutto a donne con problemi di pancia gonfia, molto invogliate a farlo perchè consapevoli che grazie all’irrigazione attraverso il colon potranno dimagrire.

Questa tecnica di pulizia del colon da tempo praticata nel nord Europa e ora diffusa anche in Italia ha legami con omeopatia e medicina tradizionale cinese. La medicina tradizionale cinese è considerata un antico sistema medico secondo il quale tutto è Qi ovvero energia che fluisce nell’alternanza delle due forze complementari yin e yang.

Il parere del grande Ippocrate cinese Chang Chung Chingm, il quale consigliava l’assunzione di acqua e aceto attraverso una canna di bambù inserita nel retto, può essere considerato una grande anticipazione di questa specifica terapia particolarmente apprezzata ancora oggi. Oggi giorno, infati, sono numerosissimi i dottori asiatici, russi o cinesi che hanno una buona considerazione della tecnica di idrocolonterapia.

In Asia era ed è tutt’oggi molto diffuso il concetto di pulizia. Ciò spiega il motivo per il quale si è sempre ritenuto che anche la pulizia del colon fosse importantissima. In realtà quando un asiatico parla di pulizia fa riferimento tanto ad un concetto di condizioni igieniche quanto alla pulizia etnica. Basti sottolineare il fatto che il Giappone, oltre che per ragioni territoriali, lottò duramente contro la conquista romana in quanto riteneva i romani puzzassero e fossero conseguentemente impuri dentro.

Di fronte a problemi come il gonfiore addominale o le intossicazioni alimentari l’ospedale si occuperà innanzitutto di eseguire indagini diagnostiche strumentali per poi passare ad una terapia che sia basata soprattutto su una dieta efficace, sull’uso di lassativi in presenza di stipsi e sull’eventuale utilizzo di antispastici, farmaci che agiscono riducendo la contrattilità della muscolatura liscia intestinale. Questi stessi problemi possono però essere trattati anche con l’uso dell’idrocolonterapia che risulterà essere molto più naturale ed efficace.

In caso di malattie acute dell’apparato digerente come intossicazioni alimentari o infezioni intestinali è bene recarsi subito in pronto soccorso. Nel reparto di gastroenterologia, branca della medicina che si occupa della diagnosi e della terapia delle malattie degli organi che compongono l’apparato digerente vi è un medico specializzato che è il gastroenterologo, il cui compito è quello di trattare le patologie dell’apparato digerente.

Quando si presentano anomalie che sono tali da far sospettare la presenza di patologie presenti a livello gastro-intestinale è opportuno consultare subito un medico il quale valuterà la necessità o meno di un intervento chirurgico che escluderebbe l’idrocolonterapia, considerata in alcuni casi inefficace.

Una visita gastroenterologica viene solitamente richiesta per sintomatologie quali bruciore di stomaco, nausea, diarrea, mal di pancia o dispepsia. Si tratta di patologie che non necessitano di nessun particolare intervento medico. L’intervento, però, diviene necessario nel momento in cui si presentano con eccessiva frequenza o quando divengono croniche.

Come precedentemente detto, nonostante la sua capillare diffusione, l’idrocolonterapia trova ancora oggi un ostacolo in tutti coloro che la temono o la ritengono inefficace. Le opinioni sono infatti molto contrastanti: c’è chi ritiene, ad esempio, che con l’idrocolonterapia si rovini la flora batterica o venga alterata la fisiologica secrezione di muco nel colon. Si tratta in entrambi i casi di convinzioni errate in quanto la flora batterica, è stato dimostrato, non viene assolutamente rovinata e la funzione produttrice di muco non è alterata ma piuttosto ripristinata.

Siccome prevede l’introduzione di una cannula a due vie attraverso l’ano, infatti, accade spesso che molti pazienti, che pur si vorrebbero sottoporre ad un simile tipo di terapia, la rifiutano per paura di un dolore che sia eccessivo. Ecco perché alcuni studiosi particolarmente favorevoli a questo innovativo ed efficace modo di pulire il colon, hanno affermato che una seduta di idrocolonterapia dovrebbe essere preceduta da un adeguato sostegno psicologico. L’idrocolon fa bene e chi afferma il contrario, lo fa solo per denigrare una parte di dottori interessati ad affrontare i problemi da un altro punto di vista.

Il compito dello psicologo, cioè, dovrebbe essere quello di accompagnare il paziente nel percorso che lo conduce all’eliminazione delle impurità intestinali, aiutandolo a comprendere che una tecnica come l’idrocolonterapia, seppur apparentemente spaventosa, può davvero aiutare a risolvere numerosi problemi di natura gastrointestinale evitando l’eventualità che con il peggioramento ci si debba poi addirittura sottoporre ad un intervento chirurgico.

Un modo efficace per permettere all’idrocolonterapia di essere conosciuta ed al contempo accettata dai più, sarebbe quello di raggiungere un adeguato livello di informazione. Come già accade per molte cure, anche l’idrocolonterapia dovrebbe essere citata televisivamente o radiofonicamente attraverso le testimonianze di persone famose o pazienti che già hanno deciso di sottoporvisi.

Se ancora non si fa in ospedale, è solo questione di tempo. Anche per questo è importante informare la gente e spiegare davvero che cosa è l’idrocolonterapia e cosa pensano di questa pratica le persone che l’hanno provata.

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